cuckoo!

4 maggio 2016 § Lascia un commento

siete contenti, sono tornati subito, altro che geniale critica al potere!!11!1 ho sentito il pezzo un paio di volte, e mi sembra più jonnygreenwood che thomyorke, e per quanto mi riguarda questo è un bene. però già mentre l’ascoltavo mi annoiava, forse non riesco più a sentire i lamenti di yorke, o almeno riesco a sentirli solo nel caso le canzoni siano belle, quindi aspetterò di ascoltare l’album per intero. una cosa che non capisco però è il continuo uso di questa batteria “elettronica” dal suono piuttosto anonimo, mentre mi piacciono molto gli archi (e qui credo che ci sia lo zampino di jonny con le sue fantastiche colonne sonore, appunto). per quanto riguarda il video, bello e pregnante, ma io sono un fan della stop-motion, e quindi è scontato che mi piaccia. il significato? una chiara e profonda metafora della costruzione dei mostri e relativo rogo mediatico mediante #twitter con tanto di soddisfatto saluto finale al pubblico, la cosa è palese: l’uccellino turchese è chiaramente il satanico burattinaio di tutto, non si vedeva tanta ornitologica malvagità dai tempi del buon hitchcock. in questo caso mi pare che il mostro sia un esattore dell’equitalia, quindi sospendo il giudizio morale, non me la sento. e la strega vera, chi sarà? attendiamo il parere di giacobbo…

forza e buona lettura, dante&descartes!

3 maggio 2016 § Lascia un commento

okay, non volevo svelarvi il mio segreto, la mia libreria preferita… ma è qui che compro la maggior parte dei miei libri (sì, anche quelli che mi capita spesso di prestarvi o regalarvi!), alla Libreria Dante & Descartes, una piccola libreria di piazza del gesù, calda e accogliente, dove è possibile comprare libri bellissimi anche a poco prezzo (il brivido di scavare tra i banchi!). e poi, altra cosa bellissima, ogni acquisto che faccio il gentile libraio mi saluta sempre augurandomi “buona lettura!”… siate sinceri, altrove vi hanno mai salutato così? ogni volta che ci passo è un libro in più aggiunto alla mia biblioteca, e se non ci passo ogni giorno è solo perché poi va a finire che vado pezzente… ma che cosa meravigliosa, trasformare i propri soldi in libri. adesso avete la possibilità di farlo: basta anche una piccola donazione per salvare questa libreria e portarvi un bel libro a casa. se siete di napoli e volete, potete anche passare direttamente in libreria, così magari la scoprite. non fate che poi la piangete quando non c’è più, sostenetela adesso. mi raccomando. #piazzadelgesunuovo14 #libriperdutieritrovati

crowdfunding, facebook, articolo.
“[…] Allo stesso tempo, non so se per bravura mia o grazie al luogo colmo di libri che era diventata la libreria, iniziò un traffico di persone che entrava e usciva in cerca di nuove proposte o di libri perduti, consigli di lettura o semplicemente per trattenersi e prendere un caffè in compagnia. La libreria ha sempre ospitato tantissime letture, presentazioni di libri o riviste, discussioni su svariati temi, e anche grazie a tutto ciò il gruppo di amici e lettori è diventato sempre più assiduo e attento alla vita e alle proposte della libreria. Mentre accadeva tutto questo, nella mia vita e nella vita di tanti lettori, questo luogo è stato messo in vendita dai proprietari e per qualcuno è diventato un buon investimento, una possibile fonte di rendita per aumentare la propria ricchezza. I proprietari hanno ricevuto un’offerta per il locale. Adesso ho un mese di tempo per esercitare il mio diritto sull’immobile. Tra non poche difficoltà, sto cercando di acquistare il locale. Ho raggiunto una buona parte della cifra necessaria e non manca moltissimo. Il mio obiettivo è di poter continuare l’attività libraria in una delle principali piazze del centro antico e non abbandonare un luogo dove sicuramente in futuro i libri non saranno più al centro. Questa campagna di finanziamento è volutamente semplice e chiara chiunque donerà qualcosa alla causa riceverà in cambio l’equivalente della cifra in libri scelti o chiesti se non disponibili in libreria.La garanzia che offro è unica se riesco in questa impresa: finché sarò in vita (e spero anche dopo di me) a piazza del Gesù Nuovo 14 ci sarà una libreria stracolma di libri a disposizione dei lettori, appunto”.

 

scomparire?

2 maggio 2016 § 1 Commento

comunque non vi affannate troppo, ché i radiohead un nuovo disco ve lo fanno. scomparire in una società social come la nostra equivale a nient’altro che a un atto di narcisismo supremo allo scopo di ottenere la massima visibilità in un oceano di rumore… e infatti alla fine anch’io sto parlando di ‘sta stronzata banale. sì, okay, per voi hanno fatto l’ennesima genialata, va bene. che noia…

lumini.

29 aprile 2016 § Lascia un commento

fino a qualche giorno fa su youtube c’era questo video di “kiss” di prince che in poco meno di cinque giorni aveva raggiunto quasi quattro milioni di visualizzazioni, e chissà quante altre ne avrebbe raggiunte ancora se non fosse stato prontamente rimosso. niente youtube a questo giro, per chi ce l’ha (o ancora li compra) solo dischi in cameretta. la morte comporta lavoro aggiuntivo per i discografici, poveri. a natale regaleremo il cofanetto del duca bianco, o quello di prince? nel dubbio, aggiungiamo l’ennesima visualizzazione (rara e fortunata, in questo caso!) a un nuovo triste r.i.p..

“I want to be your fantasy//Maybe you could be mine”

sogno.

23 aprile 2016 § 1 Commento

«La notte impone a noi la sua fatica magica. Disfare l’universo, le ramificazioni senza fine di effetti e di cause che si perdono in quell’abisso senza fondo, il tempo. La notte vuole che stanotte oblii il tuo nome, i tuoi avi e il tuo sangue, ogni parola umana e ogni lacrima, ciò che poté insegnarti la tua veglia, l’illusorio punto dei geometri, la linea, il piano, il cubo, la piramide, il cilindro, la sfera, il mare, le onde, la guancia sul cuscino, la freschezza del lenzuolo nuovo… Gli imperi, i Cesari e Shakespeare e, ancora più difficile, ciò che ami. Curiosamente, una pastiglia può svanire il cosmo e costruire il caos». (Jorge Luis Borges)

natura.

15 aprile 2016 § Lascia un commento

«Dopo aver esaurito quel che t’offrono affari, politica, allegri simposi, amore e così via – e aver scoperto che niente di tutto ciò alla fine soddisfa o dura in eterno – che cosa ti resta? Resta la Natura; portar fuori dai loro torpidi recessi le affinità tra un uomo o una donna e l’aria aperta, gli alberi, i campi, il volgere delle stagioni – il sole di giorno e le stelle del firmamento la notte». (Walt Whitman, Specimen Days)

schizo-idiozia.

14 aprile 2016 § Lascia un commento

Ve lo sareste mai immaginato? Sempre peggio. Non ci capisco più niente, e quasi non mi sento tanto bene. Prima il furbastro guru dell’internet politico che muore copiando il povero Kurt Cobain nella sua ultima lettera al mondo (è una bufala, ma la gente ci crede), poi il serioso scrittore segregato che cita Italo Calvino e subito dopo mette uno di quei pezzi idioti che piacciono tanto ai più o meno gggiovani d’oggi. A questo punto molto meglio Barbara D’urso che tra l’intervista all’assassino e un pre-diciottesimo lascia passare il tempo di un semplice blocco pubblicitario: almeno la sua schizofrenica idiozia è sincera, pura, senza tanti giri di parole. Viva Céline! (che mondo assurdo viviamo, davvero: trovare ciò che non è inferno e dargli spazio, avevi proprio ragione, caro Italo)

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