28 febbraio 2003 § 3 commenti

Maybe Not

There’s a dream that I see, I pray it can be
Look cross the land, shake this land
A wish or a command
I Dream that I see, don’t kill it, it’s free
You’re just a man, you get what you can

We all do what we can
So we can do just one more thing
We can all be free
Maybe not in words
Maybe not with a look
But with your mind

Listen to me, don’t walk that street
There’s always an end to it
Come and be free, you know who I am
We’re just living people

We won’t have a thing
So we’d got nothing to lose
We can all be free
Maybe not with words
Maybe not with a look
But with your mind

You’ve got to choose a wish or command
At the turn of the tide, is withering thee
Remember one thing, the dream you can see
Pray to be, shake this land

We all do what we can
So we can do just one more thing
We won’t have a thing
So we’ve got nothing to lose
We can all be free
Maybe not with words
Maybe not with a look
But with your mind

But with your mind

 

(Cat Power, you are free)

 

 

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20 febbraio 2003 § 5 commenti

leggo che l’ islanda sarà il primo paese in europa con un distributore pubblico di idrogeno.



un futuro silenzioso, pulito, ecologico è possibile.


20 febbraio 2003 § 8 commenti

leggo che, in nicaragua, una bambina di nove anni è stata violentata. ha contratto due infezioni, ed è rimasta anche incinta.


la chiesa, ed anche lo stato, vietano ai genitori di far abortire la bambina a scopo terapeutico.



INCREDIBILE


20 febbraio 2003 § 2 commenti

pensate altre 2 cose per il mio radioso futuro: un master in service management dei beni culturali ed un premio cinematografico che ti permette di girare un film. tutto entusiasta per il concorso, rassegnato e triste per il master; la differenza si vede. è come dividersi in 2 parti: un pezzo per l’ arte, per continuare a sognare; un pezzo per il mestiere, per mantenersi e sopravvivere.


un pò come Steve Albini che fa il produttore musicale (anzi, per essere precisi, come dice lui, il ‘registratore’) per (soprav)vivere, e poi continua a suonare con forza i suoi rumori. un mito. ma lui comunque è un caso particolare. ha la fortuna di fare due cose che gli piacciono. ama il suo lavoro, ed i suoi sogni.


devi avere un lavoro, per poter continuare a nutrire i tuoi sogni.

20 febbraio 2003 § Lascia un commento

ieri invece ho visto i KARATE. li ho visti 3 volte suonare dal vivo, e non li ho mai sentiti su disco. la vita è proprio buffa. o meglio li sto ascoltando per la prima volta adesso. ieri ho vinto il cd.


dal vivo sono un pò noiosi, rendono molto di più su disco. tranne quando Farina si cimenta con i suoi bellissimi assoli jazz, s’ intende.. ma gli piacciono veramente? e poi, ieri sera, c’era un imbecille, ubriaco, che continuava ad urlare su tutte le canzoni. l’ avrei strozzato con piacere. quei pezzi richiedono atmosfera. una musica molto american, adulta, che immagino molto bene in quei bar americani, biliardi, luci soffuse, birra, seduto a tavolino, o al bancone.


radical chic.


comunque, dei karate, mi piacciono i pezzi un pò più ‘tirati’, se si può dire così.

20 febbraio 2003 § Lascia un commento


l’ altro giorno ho visto DEERHOOF + GORGE TRIO. a volte ho l’ impressione che questi gruppi ci prendano un pò in giro. si guardano tra loro, decidono sul momento cosa fare.. ottimo! ma non puoi star lì a rumoreggiare per mezzora, senza senso. comunque sempre meglio che andare ai concerti dei gruppi italiani. fatte le dovute eccezioni, naturalmente.


i GORGE TRIO ricordano molto l’ impostazione dei nostrani A SHORT APNEA: 2 chitarre fuoricontrollo ed un batterista pazzo. ma gli italiani in apnea sono molto meglio. comunque è in uscita una loro collaborazione. a gorgeous apnea.


i DEERHOOF, se possibile, sono ancora più pazzi. mi piacciono nelle loro aperture quasi garage/SURF, ma niente di eccezionale però. la cantante a volte è leggermente ridicola, divertente, un manga in miniatura.


alla fine del concerto parlo un pò degli XIU XIU con il batterista, sono amici. finita ogni frase si gira dall’ altra parte e ride rumorosamente, sempre la stessa risata, o tossisce, nervoso, non si capisce bene, forse è un pò timido?


disturbante.



gli sarà andato l’ LSD di traverso!


14 febbraio 2003 § 6 commenti

se il problema fosse solo fare fuori saddam basterebbe mandare in iraq un semplice 007 o un commando super-ultra-mega addestrato a fare fuori la classe dirigente irachena, tanto il popolo oppresso non aspetta altro che essere liberato dalla dittatura irachena, no? gli americani non sono bravi a fare queste cose? no, bisogna fare un’altra guerra. evidentemente ci sono altri interessi in ballo. smaltire/vendere le armi costruite negli ultimi anni, assicurarsi una base di potere in una delle regioni più ricche al mondo, il medio-oriente. la ricchezza viene ancora valutata in base al petrolio, una sostanza altamente inquinante che ci sta uccidendo tutti e distruggendo il pianeta da anni e anni. quando esistono altre fonti di energia più pulite, meno inquinanti, relativamente sicure. notare che i bush sono una famiglia di petrolieri, a quanto ho letto. chi sa qual è il nesso tra queste cose alzi la mano: petrolio-bush-guerra-saddam hussein-medioriente.

anche l’america possiede armi di distruzione di massa (bombe atomiche) e già si dimostra propensa a usarle in caso di necessità. sarà un computer a decidere i fattori di rischio e decidere di lanciare micro-testate atomiche a desta e a manca: ci sono dei terroristi? e giù bombe a uccidere tutti, secondo la valevole strategia dei russi contro i ceceni in quel triste teatro a mosca. basta che poi si insabbi tutto, magari parlando di un nuovo film, un nuovo concorso di bellezza, una nuova velina. e se qualcuno ci mette un virus in quel super-computer? ma sì, chi se ne frega del nostro futuro! (mi chiedo cosa risponda bush alle sue figlie: “papà, papà ma perché facciamo la guerra? il nostro futuro non è in pericolo se si continuano a costruire armi, a fare guerre?” “ma no, ma no, ma che dite! la guerra mica la facciamo a casa nostra!! dobbiamo solo far fuori quei terroristi cattivoni che ci rubano il petrolio e vogliono distruggere i nostri grattacieli solo perchè sono invidiosi!! su andate a farvi un drink adesso, che siete diventate maggiorenni!” dubito tuttavia che le figlie di bush facciano mai delle domande del genere al loro caro paparino. sono troppo intelligenti. o stupide, dipende dai punti di vista.) inoltre gli u.s.a. continuano a fare ricerche sulle armi chimiche. chi mi dice che un giorno che bush esce fuori di testa, più di quanto non lo sia già naturalmente, non possa usarle sull’europa solo perché qualcuno è in disaccordo con il grande impero americano?

buffo che una nazione nata “libera”, costruita da outsider europei emigrati in cerca di fortuna, e contraria agli schiavistici imperi coloniali europei sia diventata essa stessa un impero, eh?! ma gli “americani” dovevano avere la brama di potere nel sangue: una volta messo piede sul suolo americano non esitarono a uccidere e ingannare migliaia e migliaia di (veri) poveri nativi americani.

osama bin laden in passato ha dichiarato che saddam hussein è un infedele che non si attiene alle leggi/dogmi del grande islam. adesso nell’imminenza di una guerra, che aspetta solo le «pistole fumanti» per incominciare, si dimostra solidale a lui e tutto il popolo iracheno: potenza dei mass media!! un semplice nastro pieno di rumore di fondo e… oriente vs occidente! è come giocare alla playstation!! è una console molto diffusa in tutto il mondo, ormai.

intanto la corea del nord punta le sue bombe atomiche sulla povera assolata california e quei grandi buoni americani, salvatori dei popoli oppressi, non mandano neanche un ispettore o un aereo spia da quei rubapartite dei coreani. mah. evidentemente bagnine siliconate e musicisti sballati non devono stare molto simpatici a bush. confido tuttavia nel mio paese, l’italia, infatti abbiamo ancora un conto in sospeso con la corea.

it’s a sad sad strange world!!

ah, a proposito, buon s. valentino a tutti!!

potrebbe anche essere l’ultimo!

(e se provassimo a parlarci?)

 

 

 

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