meditazione. (o anche: a proposito di dougie jones)

13 agosto 2017 § Lascia un commento

01 golden ball«Come fa la meditazione a scacciare la negatività? Immaginatelo così: sei l’Empire State Building. Hai centinaia di stanze al tuo interno. In quelle stanze ci sono tantissimi rifiuti. Li hai messi tu lì. Ora prendi questo ascensore, che nel nostro caso simboleggia l’immersione in se stessi. Scendi giù nei sotterranei dell’edificio; raggiungi il “campo unificato” sottostante l’edificio: la coscienza pura. È come oro sotto forma di energia elettrica. Lo provi. Quest’oro attiva tanti piccoli robot delle pulizie. Si mettono in moto e iniziano a ripulire le stanze. Dove prima c’erano sporcizia, rifiuti e spazzatura introducono oro. Le tensioni che si trovavano nelle stanze, simili a bobine di filo spinato, riescono a sciogliersi. Evaporano, fuoriescono. Pulisci e infondi pulizia allo stesso tempo. Sei sulla buona strada per raggiungere uno splendido stato di illuminazione». (David Lynch, Una torre d’oro’ da “In acque profonde – Meditazione e Creatività”)

02 coffee
«Come uno specchio risplende di luce una volta ripulito dalla polvere, parimenti risplendono la mente e il corpo di coloro che hanno compreso il Sé. Saranno eternamente pervasi di felicità». (Upaniṣad)

03 mr. jackpot
Epifania: e se Dougie/Cooper fosse un illuminato che vive su un altro piano di esistenza? Tutti stiamo aspettando che il buon Dale torni, ma forse lui è già qui e sta già agendo per il bene comune. Così come 25 anni (di meditazione e non) hanno cambiato David Lynch (quindi inutile aspettare il vecchio Twin Peaks), 25 anni nella Loggia hanno sicuramente cambiato Cooper (quindi inutile aspettare il suo vecchio essere). Lui è qui ma anche oltre questa realtà, perciò si comporta e comunica in modo diverso. Eppure agisce, e cambia (in meglio) le persone intorno a lui. Ha modificato in meglio anche la vita della sua famiglia.

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correre.

12 agosto 2017 § Lascia un commento

Britain Athletics Worldsperennemente fischiato dal pubblico per essere risultato positivo al doping 10 anni fa (e quindi squalificato per 4 anni), e di 4 anni più vecchio dell’amatissimo campione e rivale di sempre usain bolt per il quale questa sarà la gara d’addio (finirà terzo), justin gatlin fa una rimonta incredibile e si va a prendere l’oro diventando così il vincitore più anziano di sempre (35 anni) nei 100m mondiali. confermata la vittoria, gatlin si inchinerà davanti a uno stupito bolt (che gli dirà che non si merita i fischi, ha lavorato duro per vincere) e intervistato dichiarerà di tifare lui stesso per usain. lui, il vincitore. il pubblico continuerà poi a festeggiare l’addio del terzo arrivato, mentre il vincitore si lascerà andare a un pianto di rabbia e di gioia e a un solitario giro di campo avvolto dalla bandiera americana. da qualunque parte la si guardi, su questa storia c’è molto da riflettere e – soprattutto – c’è molto da imparare. grandissimo gatlin. guardate il suo sguardo prima di partire, concentratissimo e sicuro di sé, sa già che vincerà.

fantozzi.

3 luglio 2017 § Lascia un commento

fantozziquando ero piccolo, lo ammetto, vedevo i film di fantozzi e un po’ mi sentivo triste. forse ero un po’ scemo, o semplicemente troppo sensibile. ridevo tanto, ma poi dentro di me – non lo dicevo a nessuno – mi facevo anche tante domande… anche perché fantozzi era ragioniere, e mio padre lavorava in banca: era tutto vero? la vita da impiegato era davvero così, c’era sempre qualcuno che sottometteva qualcun altro costretto a subire qualunque cosa? ecco, il segreto della risata (e non solo) forse sta proprio in questo, nella riflessione ma soprattutto nel riconoscimento empatico: vedi qualcuno che con tragicomica rassegnazione si prende tutti i tuoi guai, ma poi ti fa capire che alla fine andrà tutto bene: pacca sulla spalla e facciamoci una bella risata. ridi di qualcosa che potrebbe benissimo succedere anche a te, ma che grazie a qualcuno più bravo di te poi saprai come affrontare. i pagliacci più grandi dentro sono tristi, forse un po’ incattiviti, ma sicuramente nobili: si caricano le spalle di tutto il peso delle nostre risate, ed è questo che li fortifica e li rende immortali. caro ragionier villaggio, è per questo che sarà come se non fosse mai morto. lei aveva e ci ha dato tutto, grazie. e infiniti minuti d’applausi. (l’ultima intervista)

 

fantasmi.

19 maggio 2017 § Lascia un commento

Allora tu pensi di saper distinguere il paradiso dall’inferno, i cieli blu dal dolore. E ti hanno costretto a barattare i tuoi eroi con dei fantasmi? Siamo solo due anime perse che nuotano in un acquario, anno dopo anno, sempre a correre sulla stessa vecchia strada. Cosa abbiamo trovato? Le stesse paure di sempre. Vorrei tu fossi qui.

liberato.

10 maggio 2017 § Lascia un commento

che poi oltre a mare vesuvio e maradona, dove stanno i luoghi comuni? probabilmente molti riferimenti sono riconoscibili solo dai napoletani, così come accade per certi pezzi inglesi (the streets? sleaford mods?), e va bene così. poi c’è la solita storia dell’amore spezzato, ma vabè. al di là della questione marketing, molto ben congegnata c’è da dire, qui c’è classe e sincerità, un certo racconto di napoli, e i pezzi sono belli (così come i video). liberato davvero sembra la risposta (popolare) napoletana a burial (che magari è “popolare” anche lui)… con qualche anno di ritardo, okay, ma si sa come vanno le cose in italia. quindi prendiamo quello che c’è. “neomelodico urbano avanzato”, vi piace come etichetta? si fa per scherzare eh, non vi arrabbiate…

doppio.

21 febbraio 2017 § Lascia un commento

traumnovelle-arthur-schnitzler«Si scambiarono domande ingenue eppure insidiose e risposte maliziose e ambigue; a nessuno dei due sfuggì che l’altro non era in fondo sincero e si sentirono, così, inclini a una moderata vendetta. Esagerarono nel valutare l’attrazione che gli sconosciuti partner del ballo in maschera avevano esercitato su di loro, si beffarono, negandoli, dei moti di gelosia che lasciavano vicendevolmente trapelare. Tuttavia dalla leggera conversazione sulle futili avventure della notte scorsa finirono col passare a un discorso più serio su quei desideri nascosti, appena presentiti, che possono originare torbidi e pericolosi vortici anche nell’anima più limpida e pura, e parlarono di quelle regioni segrete che ora li attraevano appena, ma verso cui avrebbe potuto una volta o l’altra spingerli, anche se solo in sogno, l’inafferrabile vento del destino. Sebbene la loro unione si fondasse su una perfetta compenetrazione di sentimenti e di idee, sapevano tuttavia che ieri li aveva sfiorati, e non per la prima volta, un’ombra di avventura, di libertà e di pericolo; trepidamente, tormentandosi, cercarono con sleale curiosità di carpirsi confessioni e, concentrandosi con angoscia sulla loro vita intima, ognuno ricercò in sé qualche fatto anche insignificante, qualche avvenimento anche inconsistente, che potesse esprimere l’ineffabile e la cui sincera confessione riuscisse a liberarli da una tensione e da una diffidenza che cominciavano a diventare a poco a poco insopportabili». (Arthur Schnitzler, Doppio sogno)

poesia.

17 febbraio 2017 § Lascia un commento

«Anche se è cattiva, la poesia è sempre meglio della vita. […] Che è l’uomo se non una piccola anima che regge in piedi un cadavere?». (Malcolm Lowry, Sotto il vulcano)

[Matthew McConaughey//True Detective]
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