giovani.

29 febbraio 2016 § 1 Commento

«Gli uomini di una volta erano belli e grandi (ora sono dei bambini e dei nani), ma questo fatto è solo uno dei tanti che testimoni la sventura di un mondo che incanutisce. La gioventù non vuole apprendere più nulla, la scienza è in decadenza, il mondo intero cammina sulla testa, dei ciechi conducono altri ciechi e li fan precipitare negli abissi, gli uccelli si lanciano prima di aver preso il volo, l’asino suona la lira, i buoi danzano, Maria non ama più la vita contemplativa e Marta non ama più la vita attiva, Lea è sterile, Rachele ha l’occhio carnale, Catone frequenta i lupanari, Lucrezio diventa femmina. Tutto è sviato dal proprio cammino. Siano rese grazie a Dio che io a quei tempi acquisii dal mio maestro la voglia di apprendere e il senso della retta via, che si conserva anche quando il sentiero è tortuoso». (Umberto Eco, Il nome della rosa; foto di Laurent Kronental, Souvenir d’un Futur)
souvenir d'un futur [laurent kronental]

 

 

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sogno, dubbioso.

19 febbraio 2016 § Lascia un commento

margherita morgantin, “wittgenstein – disegni sulla certezza”.

sogno [wittgenstein-morgantin]

dubbio [wittgenstein-morgantin]

nocciolo.

18 febbraio 2016 § Lascia un commento

in questo disco, appena scoperto e già amato, ci ritrovo lo spirito giocoso (ma non per forza felice) dei primi Animal Collective, quelli che suonavano ossa e tamburi per intenderci, quelli naif; ma ci trovo anche un po’ più di spiritualità, come nella preghiera del giovane Panda Bear, e più soul. che bellezza, davvero.

«My heart is a bird that should feast now, not wait. All I ask is a “so warm!” home».

animali.

13 febbraio 2016 § 1 Commento

«La gente potrebbe giudicare il suono di questo disco come “strano” per gli Animal Collective, ma nei nostri dischi c’è un cuore che è sempre Animal Collective. Andiamo molto fieri di questa cosa. Ci fa sentire bene quando facciamo ascoltare un disco a un amico, e questo subito dice “Be’, suona proprio come un disco degli Animal Collective”. Vogliamo che il nostro suono sia personale, e sappiamo benissimo che non è per tutti». (Avey Tare//Animal Collective; photo by Hisham Akira Bharoocha/Abbie Portner)
Animal Collective [Hisham Akira Bharoocha - Abby Portner].jpg

proteine.

8 febbraio 2016 § Lascia un commento

canzoni di bowie per quartetto d’archi e amanda palmer, più una serie di ospiti come anna calvi, neil gaiman, e john cameron mitchell. basta anche solo un dollaro, per contribuire alla ricerca contro il cancro.

“Take your protein pills, and put your helmet on”.

Libera fuga, o anche “Breve ed efficace metodo per contrastare il dolore?”.

4 febbraio 2016 § Lascia un commento

«Queste idee o queste sensazioni o questi vaneggiamenti, d’altra parte, avevano per lui un loro lato gratificante. Si trasformava il dolore di molti nel ricordo di uno solo. Si trasformava il dolore, che è lungo e naturale e vince sempre, nel ricordo personale, che è umano e breve e sfugge sempre. Si trasformava un racconto barbaro di ingiustizie e di abusi, un ululato incoerente senza principio né fine, in una storia ben articolata dove c’era sempre la possibilità di suicidarsi. La fuga si trasformava in libertà, anche se la libertà serviva soltanto a continuare a fuggire. Il caos si trasformava in ordine, sia pure a spese di quello che è comunemente noto come senno». (Roberto Bolaño, 2666 – La parte di Amalfitano)

Dove sono?

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