bob.

25 maggio 2017 § Lascia un commento

Al di là di gusti musicali che sono sempre personali e di più o meno finti moralismi che non mi interessano, ma vi sembra normale che in una sola sera intervistino Rovazzi prima su RaiUno e poi su RaiTre? Uno che in un anno ha fatto tre pezzi idioti e immagino nessun concerto? Il nostro umilissimo paraculo ha poi concluso affermando che lui non è affatto un cantante ma sicuramente è pronto a fare cinema, come si può evincere dal suo ultimo video pieno di importantissimi ospiti, è questa la sua strada naturale. Ma sì. Davanti a una notizia del genere che cosa si può obiettare: è il mercato, bellezza! D’altronde lo stesso Lynch ha annunciato di aver smesso con il cinema, tutto è cambiato e nessuno vuole più i suoi film, e perciò l’immenso INLAND EMPIRE rimarrà il suo ultimo. Meno male che ci ha lasciato altre 18 ore da scoprire e godere, grazie maestro, e il paradosso è che siamo tutti qui ad aspettare spasmodicamente. Ma in che cazzo di mondo viviamo. Buongiorno notte, e che Bob venga a prendervi tutti.

doppio.

21 febbraio 2017 § Lascia un commento

traumnovelle-arthur-schnitzler«Si scambiarono domande ingenue eppure insidiose e risposte maliziose e ambigue; a nessuno dei due sfuggì che l’altro non era in fondo sincero e si sentirono, così, inclini a una moderata vendetta. Esagerarono nel valutare l’attrazione che gli sconosciuti partner del ballo in maschera avevano esercitato su di loro, si beffarono, negandoli, dei moti di gelosia che lasciavano vicendevolmente trapelare. Tuttavia dalla leggera conversazione sulle futili avventure della notte scorsa finirono col passare a un discorso più serio su quei desideri nascosti, appena presentiti, che possono originare torbidi e pericolosi vortici anche nell’anima più limpida e pura, e parlarono di quelle regioni segrete che ora li attraevano appena, ma verso cui avrebbe potuto una volta o l’altra spingerli, anche se solo in sogno, l’inafferrabile vento del destino. Sebbene la loro unione si fondasse su una perfetta compenetrazione di sentimenti e di idee, sapevano tuttavia che ieri li aveva sfiorati, e non per la prima volta, un’ombra di avventura, di libertà e di pericolo; trepidamente, tormentandosi, cercarono con sleale curiosità di carpirsi confessioni e, concentrandosi con angoscia sulla loro vita intima, ognuno ricercò in sé qualche fatto anche insignificante, qualche avvenimento anche inconsistente, che potesse esprimere l’ineffabile e la cui sincera confessione riuscisse a liberarli da una tensione e da una diffidenza che cominciavano a diventare a poco a poco insopportabili». (Arthur Schnitzler, Doppio sogno)

poesia.

17 febbraio 2017 § Lascia un commento

«Anche se è cattiva, la poesia è sempre meglio della vita. […] Che è l’uomo se non una piccola anima che regge in piedi un cadavere?». (Malcolm Lowry, Sotto il vulcano)

[Matthew McConaughey//True Detective]
true-detective-rust-cross

amore.

14 febbraio 2017 § Lascia un commento

«Il senso dell’amore sta tutto nel tentativo di infilare le dita nei buchi della maschera della persona che ami. Di far presa in qualche maniera su quella maschera, e chi se ne importa di come ci riesci». (David Foster Wallace, Piccoli animali senza espressione)

[Stanley Kubrick, Eyes Wide Shut]

silenzio.

20 gennaio 2017 § Lascia un commento

Un film molto complicato, complesso e filosofico, la cui spiritualità è insita nel tema, forse troppo verboso e non del tutto riuscito, ma sicuramente affascinante, anche dal punto di vista visivo. Nonostante l’ambientazione i temi toccati sono attualissimi, e non solo per quanto riguarda la religione: se a “cristianesimo” si sostituisce la parola “democrazia”, il senso si espande: con quale diritto si pretende di portare la “verità” a un altro popolo con un suo mondo peculiare e una propria storia? Un film potente, sicuramente da rivedere e meditare, approfondire magari dialogo per dialogo, con la giusta lentezza, perché se davvero vuoi capire la Parola devi essere capace di comprendere prima il Silenzio.

01-divino02-messa03-perdono04-crocifissione05-umano

centri.

15 gennaio 2017 § Lascia un commento

tra le tante uscite con più o meno hype di questi giorni recupero questo disco di ian william craig sfuggitomi distrattamente l’estate scorsa, un disco che mi fa pensare a come se twin peaks fosse ambientata nello spazio più profondo, uno spazio tarkovskijano e spirituale dove psiche e galassia si confondono, e a cantare ci fosse james blake. nomi famosi giusto per farvi un’idea, darvi una cornice, invogliarvi all’ascolto, ma come possono essere colin stetson o fennesz – altri nomi, sì – lui è davvero un artista a sé: è la sua musica a parlare. ascoltate se volete, anche i suoi dischi precedenti. di notte preferibilmente, ma anche di mattina presto, all’inizio di un nuovo giorno.

“i will not contain you”

splendore.

31 ottobre 2016 § Lascia un commento

buio, buio profondo, e splendore, tutto intorno, era nelle radici, e sotto, e un albero venne fuori, e poi una casa, con delle stelle sopra, dentro la casa un uomo, con occhi per vedere, e lunghe braccia protese, vide lo splendore, tutto intorno, e allungandosi, nel buio profondo, vide se stesso.

deep-darkness

david lynch, “the art life”.

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