sussurri e grida.

15 marzo 2018 § Lascia un commento

vieni a vedere bergman e poi stai tutto il tempo a controllare lo smartphone disturbando con quella maledetta luce e alla fine addirittura ti lamenti che il film non era doppiato in italiano e perciò hai fatto fatica a emozionarti, ma allora che ci vieni a fare, mi chiedo io, tanto vale che ti vedi un film su youtube e pace. qui mancano proprio le basi di una cultura cinematografica. e infatti non ho trovato nemmeno lo spezzone in originale, che triste sconfitta.

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il tesserino.

11 marzo 2018 § Lascia un commento

interno cinema, prima serata.
giornalista munito di tesserino compra biglietto sperando vanamente in uno sconto.
prende poi foglietto esplicativo su cui sono riportate trama, critica, informazioni varie sui tre film in proiezione.

“come si chiama il primo film, ‘sinossi’? ah no, è il secondo”.

(sipario)

vomito//bellezza

10 marzo 2018 § Lascia un commento

dalla nostra abbiamo la bellezza, solo questo conta.
grazie sufjan, per emozionarmi così.
piango.

“white noise, what an awful sound
blessed be the mystery of love”

voto.

3 marzo 2018 § Lascia un commento

pezzo dedicato ai salvini berluschini, agli opportunisti del voto utile turandosi il naso, e ai cinici disillusi in attesa del disastro perché tanto non cambia mai niente. bravi tutti, chissà lunedì in quale italia ci sveglieremo. personalmente spero almeno che sufjan stevens vinca l’oscar per la miglior canzone originale. in tutta questa putrida melma politica, sarebbe l’ennesima dimostrazione che solo l’arte continua a farci sognare. visioni d’amore.

“I don’t care if the fascists have to win
I don’t care democracy’s being fucked
I don’t care socialism’s full of sin
The immutable system is so corrupt
What is exciting, the challenge as the new nation
But the tensions have to be creative with some time
We got to keep the lift, hope, and struggle
Where is the lift, the hope, and the struggle
Give me the strength, the lift, hope, and struggle”

jóhannsson.

21 febbraio 2018 § Lascia un commento

e mentre la piccola italietta si beava e godeva di inutili e becere canzonette, per non parlare delle schifezze fasciste di ritorno, se ne andava un musicista che è stato capace di dare voce agli alieni e di aprire finestre su nuovi mondi. incomprensibile.

abbandoni.

20 gennaio 2018 § Lascia un commento

christopher thomson, “the new wild – life in the abandoned lands”.

un film molto interessante. complicato, difficile da seguire, ma anche molto intenso e poetico. il regista, londinese, ha passato cinque anni in friuli, affascinato da queste terre abbandonate. paesini dove fino a poco fa viveva l’uomo, ma che poi sono stati abbandonati, soprattutto per ragioni economiche. la natura si sta riprendendo tutto, entra in queste case fagocitandole, e facendole proprie. vengono mostrati anche alcuni tentativi da parte dell’uomo di far rivivere questi luoghi. ma di certo questo non è un documentario di stampo classico, niente interviste, nessuna scena. più che altro una serie di fotografie in movimento, e una riflessione profonda. qui è la natura a parlare, per chi sa ascoltare.

sogni.

4 settembre 2017 § Lascia un commento

“ovunque la vita vi porti, possa la strada incontrare sempre le vostre ruote”. infinite grazie per i sogni infiniti, mr. Mark Frost e mr. David Lynch. arrivederci a presto.

twin peaks final

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