wolfe.

16 maggio 2018 § Lascia un commento

tom wolfe radical chic

Amiche e amici, una domanda: ma secondo voi si può sopravvivere a una giornata in cui muoiono Glenn Branca e Tom Wolfe, e come se non bastasse escono pure i nuovi video di Young Signorino e Calcutta? Non so che pensare, secondo me la fine del mondo è sempre più vicina. Personalmente, spero di riuscire almeno a finire i fumetti comprati, e vedere qualche bel film polacco su FuoriOrario.

ATTENZIONE/DISCLAIMER, post con almeno tre livelli di lettura:

1) FAN, GGGIOVANI E GIOVANILISTI: sto scherzando, non vi incazzate, no flame no hate, i gusti sono gusti, non sputiamoci sopra, a ciascuno il suo e trallalà!
2) INTEGRATI, O CHE ALMENO CI PROVANO: massima stima, non ci pensiamo, ci sono problemi più importanti al mondo, tipo il palinsesto di Canale5 espropriato da barbaradurso e mariadefilippi o il prossimo governo Lega a 5 stelle (ma il massimo non era tre?), buona fortuna a noi!
3) APOCALITTICI REALPESSIMISTI: abbracciamoci forte amici, fondiamo un gruppo di lettura Nietzsche/Caraco/Céline/Cioran e ascoltiamoci un po’ di avant/freak-folk deprimente, la vita è bella!

Nota Bene: individua il radical chic che è in te e vinci un completo completamente bianco! Della tua taglia!

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messaggini.

17 marzo 2018 § Lascia un commento

«Con l’esattezza di un’equazione, si può dunque calcolare matematicamente pure il progressivo abbassamento di ogni conoscenza cui si va incontro e anzi si è già arrivati, perché, qualsiasi sia la vera (?) natura del tempo su cui discutono fisici e matematici, nella vita quotidiana un’ora impiegata in un’attività significa un’ora non impiegata in un’altra. Sedici ore al telefonino o al computer per le email significano sedici ore sottratte a tutto il resto, pure all’acquisizione di nuove conoscenze. Per combattere un azzeramento totale delle conoscenze di vario genere si formerà o si sta già formando un’altra ferrea classe sociale agiata (e più che agiata) e intellettuale, che riserverà a sé il tempo. Come in passato il signore non lavorava la terra dei cui prodotti si nutriva e deferiva il tempo oltre che la fatica del lavoro al servitore, dedicando il tempo liberamente a sua disposizione ai propri interessi, così il signore affiderà al servitore, per poter vivere la centuplicata fatica e il centuplicato tempo della comunicazione. I nuovi servi della gleba non zapperanno più la terra, bensì risponderanno a trilli, squilli, tintinnii, vibrazioni, pulsazioni, fremiti, tremolii». (Claudio Magris, articolo completo qui)

proper time [lee wan]

proper time [lee wan]

vomito//bellezza

10 marzo 2018 § Lascia un commento

dalla nostra abbiamo la bellezza, solo questo conta.
grazie sufjan, per emozionarmi così.
piango.

“white noise, what an awful sound
blessed be the mystery of love”

voto.

3 marzo 2018 § Lascia un commento

pezzo dedicato ai salvini berluschini, agli opportunisti del voto utile turandosi il naso, e ai cinici disillusi in attesa del disastro perché tanto non cambia mai niente. bravi tutti, chissà lunedì in quale italia ci sveglieremo. personalmente spero almeno che sufjan stevens vinca l’oscar per la miglior canzone originale. in tutta questa putrida melma politica, sarebbe l’ennesima dimostrazione che solo l’arte continua a farci sognare. visioni d’amore.

“I don’t care if the fascists have to win
I don’t care democracy’s being fucked
I don’t care socialism’s full of sin
The immutable system is so corrupt
What is exciting, the challenge as the new nation
But the tensions have to be creative with some time
We got to keep the lift, hope, and struggle
Where is the lift, the hope, and the struggle
Give me the strength, the lift, hope, and struggle”

jóhannsson.

21 febbraio 2018 § Lascia un commento

e mentre la piccola italietta si beava e godeva di inutili e becere canzonette, per non parlare delle schifezze fasciste di ritorno, se ne andava un musicista che è stato capace di dare voce agli alieni e di aprire finestre su nuovi mondi. incomprensibile.

umanità.

9 febbraio 2018 § Lascia un commento

l’anm comunica che ci sono problemi di circolazione sulla tratta causa tentativo di suicidio di un ragazzo, e c’è chi risponde lamentandosi dei disservizi continui e/o facendo battutine ironiche/sarcastiche. addirittura c’è qualcuno che accusa l’azienda di essersi inventata una bufala. chi fa notare che davanti a una tragedia del genere questi commenti sono completamente fuori luogo, viene quindi accusato di “moralismo” ribadendo che non è ammissibile che per una “cosa” del genere un “onesto” lavoratore debba fare tardi al lavoro. vabè. io sono sinceramente impaurito e turbato dalla lettura di determinati commenti, anche se ormai non mi stupisco più di niente. d’altronde già anni fa avevo letto di un tentato suicidio da un ponte di non ricordo quale città americana e degli automobilisti bloccati nell’ingorgo che inferociti invitavano il povero cristo a buttarsi di sotto. che dire, si spera che in futuro anche il suicidio venga quindi strettamente regolamentato e permesso solo in orari stabiliti affinché non si rechi fastidio ai bravi lavoratori ansiosi di andare a lavorare. nel frattempo, solo silenzio e voglia di fuggire lontano da questo schifo. e rispetto per chi soffre. sono tempi bui, questi in cui disgraziatamente ci ritroviamo a vivere. tenetevi stretta la vostra umanità, se ancora ve ne è rimasta.
suicidio [anm]

voltaire.

30 novembre 2017 § Lascia un commento

un gruppo di neo-nazisti che fa irruzione in un centro pro-migranti e legge a stento un delirante comunicato chiedendo non si capisce cosa, un criminale di guerra che dopo aver provocato migliaia di morti non accetta la giustizia e si suicida in diretta televisiva, il folle nord-coreano che gioca con i missili atomici e l’americano pazzo che risponde che la guerra è sempre più vicina. buongiorno mondo, ma davvero c’è qualcuno che crede si possa parlare con gente del genere? smettetela di rivoltare nella tomba voltaire, la vita non si dà via per niente. ripuliamo il pensiero, salviamoci.

“While the government wants to control
Our country will set you free”

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