cellulari.

17 novembre 2017 § Lascia un commento

i telefoni cellulari fuori luogo sono la causa numero uno di tutte le anomalie temporali.

l'attesa [ferdinand georg waldmüller, 1860]

l’attesa [ferdinand georg waldmüller, 1860]

il signor pynchon e l'insediamento di springfield [umberto romano, 1937]

il signor pynchon e l’insediamento di springfield [umberto romano, 1937]

 

 

Annunci

humboldt.

7 novembre 2017 § Lascia un commento

alexander von humboldt [heinrich friedrich füger]«Di notte potevo sentire il verso dei delfini di fiume, che sembrano russare, davanti a isole, abitate da migliaia di fenicotteri, aironi bianchi e trampolieri rosa, con i loro grandi becchi a spatola. Una volta rischiai di morire toccando inavvertitamente del curaro, un veleno in grado di provocare una paralisi mortale. Le tribù lo usavano per avvelenare le punte per le loro cerbottane e rimasi affascinato dalla sua potenza. Vedemmo le anguille elettriche combattere contro una trentina di cavalli, colpevoli soltanto di attraversare il loro habitat. Guardando l’orribile lotta tra anguille e cavalli, pensavo alle forze che, nei campi più svariati, provocano fulmini, o legano tra loro metalli o fanno muovere gli aghi delle bussole. Imparai così a partire da un dettaglio o un’osservazione e poi passare al contesto più ampio. Imparai che sono tante voci a rivelarci che tutta la natura respira». (Alexander von Humboldt, dipinto di Friedrich Georg Weitsch)

[grazie a Pascal di Radio2 per la storia]

mougins.

23 settembre 2017 § Lascia un commento

Tenuta provenzale di Mougins, Notre-Dame-De-Vie, in Francia, ultima dimora di Picasso: 1.800 metri quadrati di ala padronale, 32 stanze, di cui una di 100 metri quadrati con una parete finestrata alta 4, 12 bagni, una dépendance per gli ospiti di 600 metri quadrati, un campo da tennis di dimensioni regolamentari, 2 piscine, una palestra, un centro benessere con hammam, docce, spogliatoi e sala massaggi, lavanderia, ascensore, garage, una cantina per 5 mila bottiglie, 3 ettari di paradiso terrestre, roseti, glicini, fontane e terrazze, una vista a perdita d’occhio sulla Costa Azzurra, con la baia di Cannes da un lato e il Massiccio dell’Esterel dall’altro. Considerati anche i migliaia di quadri dipinti tra queste pareti, e le persone importanti che hanno camminato per queste stanze, direi proprio che una base d’asta di 20 milioni di euro non è poi così alta.
water @ mouginslight @ mougins

sogni.

4 settembre 2017 § Lascia un commento

“ovunque la vita vi porti, possa la strada incontrare sempre le vostre ruote”. infinite grazie per i sogni infiniti, mr. Mark Frost e mr. David Lynch. arrivederci a presto.

twin peaks final

amore.

14 febbraio 2017 § Lascia un commento

«Il senso dell’amore sta tutto nel tentativo di infilare le dita nei buchi della maschera della persona che ami. Di far presa in qualche maniera su quella maschera, e chi se ne importa di come ci riesci». (David Foster Wallace, Piccoli animali senza espressione)

[Stanley Kubrick, Eyes Wide Shut]

fil rouge.

21 gennaio 2017 § Lascia un commento

Fil Rouge significa letteralmente “filo rosso” e viene solitamente inteso col significato di “filo conduttore”. Il termine è utilizzato in diversi ambiti. Viene usato da Goethe nel suo famoso romanzo “Le affinità elettive”, riprendendo il concetto che Freud utilizzò per definire l’inconscio. La sua origine è marinaresca: per districare le gomene di una nave si seguiva un filo rosso che rendeva possibile separare l’una dall’altra le corde aggrovigliate.
Una leggenda di origine cinese racconta che tutti noi nasciamo con un filo rosso legato al mignolo della mano sinistra. Questo filo viene chiamato il filo rosso del destino. Esso ci lega alla persona a cui si è destinati, alla nostra metà, alla nostra anima gemella. Le anime prima o poi sono, quindi, destinate ad incontrarsi e ad unirsi. Non importa il tempo che dovrà passare, gli eventi della vita o lo spazio che separa le due anime, perché il filo che le unisce non si romperà mai e nessuna circostanza potrà impedire alle due metà di incontrarsi e alla fine unirsi. (http://filrouge-blog.blogspot.it/2010/12/il-fil-rouge.html?m=1)
fil-rouge-adriana-caccioppoli

racconti.

27 novembre 2016 § Lascia un commento

«Mi perdo a osservare pile di libricini sottili, che sembrano quaderni di scuola, migliaia, uno sopra l’altro. Sono racconti, milioni di racconti che si intrecciano. A volte penso a questo fiume di storie, come le vedrebbe qualcuno di una civiltà aliena? Qualcuno che trovasse queste tracce del passato e pensasse: “Ecco, questo era l’uomo, in Giappone, nel XX secolo”. Speranze, lotte, desideri, delusioni, incertezze, viaggi, vittorie, sconfitte, catarsi. La fabbrica del sogno non cessa di rinnovarsi». (Igort, Quaderni giapponesi)
racconti

Dove sono?

Stai esplorando gli archivi per la categoria arte su granelli.