di domenica liberati, e sii te stesso.

18 febbraio 2018 § Lascia un commento

Al mio cuore, di domenica.

Ti ringrazio, cuore mio:
non ciondoli, ti dai da fare
senza lusinghe, senza premio,
per innata diligenza.

Hai settanta meriti al minuto.
Ogni tua sistole
è come spingere una barca
in mare aperto
per un viaggio intorno al mondo.

Ti ringrazio, cuore mio:
volta per volta
mi estrai dal tutto,
separata anche nel sonno.

Badi che sognando non trapassi in quel volo,
nel volo
per cui non occorrono le ali.

Ti ringrazio, cuore mio:
mi sono svegliata di nuovo
e benché sia domenica,
giorno di riposo,
sotto le costole
continua il solito viavai prefestivo.

Wislawa Szymborska

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benvenuti.

13 febbraio 2018 § Lascia un commento

…tutti quelli che non ci lasciano soli con gli italiani.

colleen.

2 febbraio 2018 § Lascia un commento

su tendi il tuo arco
scocca la tua freccia
che le nuvole esplodano in pioggia
uccelli sonnecchiano tra i giunchi
cullati dal vento li vedo respirare
per campi solitari sono andata canticchiando
origliando tra l’erba
è stato il gatto sognante a svegliarmi


(artwork by Iker Spozio)
colleen heart 1 iker spoziocolleen heart 2 iker spozio

abbandoni.

20 gennaio 2018 § Lascia un commento

christopher thomson, “the new wild – life in the abandoned lands”.

un film molto interessante. complicato, difficile da seguire, ma anche molto intenso e poetico. il regista, londinese, ha passato cinque anni in friuli, affascinato da queste terre abbandonate. paesini dove fino a poco fa viveva l’uomo, ma che poi sono stati abbandonati, soprattutto per ragioni economiche. la natura si sta riprendendo tutto, entra in queste case fagocitandole, e facendole proprie. vengono mostrati anche alcuni tentativi da parte dell’uomo di far rivivere questi luoghi. ma di certo questo non è un documentario di stampo classico, niente interviste, nessuna scena. più che altro una serie di fotografie in movimento, e una riflessione profonda. qui è la natura a parlare, per chi sa ascoltare.

animali.

1 gennaio 2018 § Lascia un commento

come da mia personalissima tradizione, il primo album dell’anno: le canzoni cantate dal collettivo animale.
canzoni sul tornare in una vecchia casa, a fare niente con gli amici, o a tirar fuori qualche suono dalle ossa.

“non so dove andremo ma facciamoci un giro e facciamo finta di essere tutto ciò che vediamo”

auguri.

31 dicembre 2017 § Lascia un commento

«Mi auguro. Mi auguro che vengano distribuiti a tutti gratuitamente preservativi per le pene, per non metterne al mondo delle altre (il controllo della Natalità in questo caso corrisponde alla perdita di controllo della mortalità). Mosè “Amniotico” continua a rompere le acque e il bagno di sangue è perennemente occupato e allagato, da nazioni che giocano a (s)carica barile e a brucia bandiera. Mi auguro che venga inventata al più presto una sedia elettrica ma a dondolo: non avrebbe bisogno della spinta inumana, per uccidere chi ha sbagliato, ma lo cullerebbe nel perdono dato. Mi auguro anche che sia istituita una nuova commissione parlamentare o extra parlamentare: la commissione degli Errori, proprio per commetterne sempre meno e non usar più due pesi e milioni di misure in tutti i campi, soprattutto quelli dove siamo rappresentati da spaventapasseri. Mi auguro che, siccome è stato perso del tempo, chi lo avesse ritrovato lo porti al più presto a chi quest’anno ormai non ne ha più. E il resto? Non solo spiccioli, mi auguro». (Alessandro Bergonzoni)

mougins.

23 settembre 2017 § Lascia un commento

Tenuta provenzale di Mougins, Notre-Dame-De-Vie, in Francia, ultima dimora di Picasso: 1.800 metri quadrati di ala padronale, 32 stanze, di cui una di 100 metri quadrati con una parete finestrata alta 4, 12 bagni, una dépendance per gli ospiti di 600 metri quadrati, un campo da tennis di dimensioni regolamentari, 2 piscine, una palestra, un centro benessere con hammam, docce, spogliatoi e sala massaggi, lavanderia, ascensore, garage, una cantina per 5 mila bottiglie, 3 ettari di paradiso terrestre, roseti, glicini, fontane e terrazze, una vista a perdita d’occhio sulla Costa Azzurra, con la baia di Cannes da un lato e il Massiccio dell’Esterel dall’altro. Considerati anche i migliaia di quadri dipinti tra queste pareti, e le persone importanti che hanno camminato per queste stanze, direi proprio che una base d’asta di 20 milioni di euro non è poi così alta.
water @ mouginslight @ mougins

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