jovanotti.

20 dicembre 2017 § 1 Commento

vecchiaia confermata, mi piace più il jovanotti cantautore dance che la nuova musica indiana (buona per sanremo, x factor o amici? a fabiofazio l’ardua sentenza). mi rassegno, ma senza hate, tranquillo. d’altronde lo seguo da bambino quando rappava in tivù con i mitici run dmc, e sentirlo adesso egregiamente prodotto dal salvatore rick rubin è davvero emozionante e commuovente. è difficile trovare una tale qualità, bisogna scavare assiduamente attraverso il piatto e grigio ciarpame propinatoci ogni giorno da media venduti e critici senza passione (a volte mi sento come una povera anatra ingozzata a forza). io scavo, e modestamente lo faccio anche per voi. quindi se siete interessati ad andare all’origine del genio e comprare questa preziosa reliquia dell’epoca che vede incredibili testi inventati (ben prima dei sigur ros!) su secche basi electro-avanguardistiche (produced by claudiocecchetto), scrivetemi in privato (tra l’altro ho letto che è stato proprio il magnifico lorenzo a rilanciare sul mercato le mitiche musicassette analogiche!). prezzo altissimo, ma solo perché è qui la festa. vogliate sempre bene alle vostre orecchie, jovanottiforpresident yO!

 

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idiozia.

26 settembre 2017 § Lascia un commento

confermata la schizofrenica idiozia di fabio fazio anche su rai1: mezz’ora a sdilinquirsi con ennio morricone e poi, senza nemmeno aspettare che il maestro abbia lasciato lo studio, eccolo subito a esaltarsi per un’infima canzonetta estiva e una banale fiction rai. avanti così, continuate a scavare.

sogni.

4 settembre 2017 § Lascia un commento

“ovunque la vita vi porti, possa la strada incontrare sempre le vostre ruote”. infinite grazie per i sogni infiniti, mr. Mark Frost e mr. David Lynch. arrivederci a presto.

twin peaks final

correre.

12 agosto 2017 § Lascia un commento

Britain Athletics Worldsperennemente fischiato dal pubblico per essere risultato positivo al doping 10 anni fa (e quindi squalificato per 4 anni), e di 4 anni più vecchio dell’amatissimo campione e rivale di sempre usain bolt per il quale questa sarà la gara d’addio (finirà terzo), justin gatlin fa una rimonta incredibile e si va a prendere l’oro diventando così il vincitore più anziano di sempre (35 anni) nei 100m mondiali. confermata la vittoria, gatlin si inchinerà davanti a uno stupito bolt (che gli dirà che non si merita i fischi, ha lavorato duro per vincere) e intervistato dichiarerà di tifare lui stesso per usain. lui, il vincitore. il pubblico continuerà poi a festeggiare l’addio del terzo arrivato, mentre il vincitore si lascerà andare a un pianto di rabbia e di gioia e a un solitario giro di campo avvolto dalla bandiera americana. da qualunque parte la si guardi, su questa storia c’è molto da riflettere e – soprattutto – c’è molto da imparare. grandissimo gatlin. guardate il suo sguardo prima di partire, concentratissimo e sicuro di sé, sa già che vincerà.

giovani.

8 luglio 2017 § Lascia un commento

amiche e amici, è ufficiale: da qualche anno a questa parte non mi piace quasi più niente. solo a leggere i titoli dei nuovi album italiani mi viene l’orticaria, se poi provo a sentire qualche canzone cominciano a strisciarmi certi vermi nelle orecchie che nemmeno nel film dell’orrore più pauroso. la finta ironia e il sarcasmo patetico, il latte alle ginocchia e la melassa che cola, i giochi di parole e i testi impegnati, quelli che non hanno niente da dire e quelli che se la credono troppo. forse dovrei chiedere aiuto, ma alla fine penso di stare benissimo anche così. largo ai giovani, e sotto maestro con la base. arrisentirci. ma non troppo presto, magari.

bob.

25 maggio 2017 § Lascia un commento

Al di là di gusti musicali che sono sempre personali e di più o meno finti moralismi che non mi interessano, ma vi sembra normale che in una sola sera intervistino Rovazzi prima su RaiUno e poi su RaiTre? Uno che in un anno ha fatto tre pezzi idioti e immagino nessun concerto? Il nostro umilissimo paraculo ha poi concluso affermando che lui non è affatto un cantante ma sicuramente è pronto a fare cinema, come si può evincere dal suo ultimo video pieno di importantissimi ospiti, è questa la sua strada naturale. Ma sì. Davanti a una notizia del genere che cosa si può obiettare: è il mercato, bellezza! D’altronde lo stesso Lynch ha annunciato di aver smesso con il cinema, tutto è cambiato e nessuno vuole più i suoi film, e perciò l’immenso INLAND EMPIRE rimarrà il suo ultimo. Meno male che ci ha lasciato altre 18 ore da scoprire e godere, grazie maestro, e il paradosso è che siamo tutti qui ad aspettare spasmodicamente. Ma in che cazzo di mondo viviamo. Buongiorno notte, e che Bob venga a prendervi tutti.

internazionale.

3 febbraio 2017 § Lascia un commento

ma quanto cavolo di importanza intellettuale e politica state dando a questo bello figo la cui massima aspirazione era probabilmente cantare quattro cazzate con gli amici e magari guadagnarci qualche soldo su? il declino culturale italiano si vede proprio da questo, dal fatto che adesso per dichiararsi antifascista e antirazzista bisogna sostenere un ventunenne che probabilmente non ha alcuna coscienza politica di quello che sta succedendo, che appunto voleva solo cazzeggiare con gli amici e il massimo che può risponderti è “guarda il cazzo che me ne frega”. ma veramente state facendo? io sinceramente mi rifiuto di dare una dignità intellettuale e politica a questa cosa, devono esistere altri modi per riflettere sul fascismo e il razzismo… se poi oltre a riconoscere una certa coscienza politica a bello figo, dobbiamo farcelo piacere anche “musicalmente” (?), allora stiamo proprio a pezzi. no grazie, a questo punto meglio i ragazzini che se lo godono così, senza alcuna sovrastruttura “intellettualoide”, perché questa è solo roba da ragazzini, nata principalmente per il cazzeggio… grave che in italia succeda tutto questo putiferio (razzista da un lato, intellettuale dall’altro) per una cosa del genere, così “piccola”… ma che dobbiamo fare, l’italia è un paese fondamentalmente infantile.

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