muri.

15 agosto 2018 § Lascia un commento

ponte morandi [genova - ferragosto 2018]decine di morti e il primo post del vomitevole ministro è per i vigili del fuoco che stanno lavorando sul posto (a cui va tutta la mia stima, superfluo specificarlo). eroi, li definisce, come se fare il proprio lavoro in italia debba essere considerato eroico e non semplicemente normale. ecco, forse è il senso di normale umanità che qui è andato perduto. erano normali anche le povere vittime che stamattina per fato o per destino si sono ritrovate sopra o sotto quel ponte e stasera non torneranno più a casa, o secondo la terminologia che tanto piace al decerebrato che vorrebbe rappresentarci dovremmo forse considerarle martiri? forse sì, per colpa di qualcuno che non ha fatto bene il proprio dovere, ma non è questo il punto. brecht ci ha insegnato che beato è solo il paese che non ha bisogno di eroi… e di martiri, aggiungerei io. un paese normale in cui non sia necessario sedersi dalla parte del torto perché chi crede di avere ragione non ragiona più. ma d’altronde cosa aspettarsi da un idiota che fino a qualche giorno fa ci informava della sua stupida estate minuto per minuto come se a noi cittadini dovesse importarcene davvero qualcosa? un essere immondo che crede che i problemi dell’italia siano dovuti a dei poveri cristi che vendono cianfrusaglie in spiaggia, e non a grandi tragedie annunciate come queste (a proposito, si faccia un giro nei pronto soccorso per rendersi conto dello stato in cui versa la sanità). passerà giusto qualche giorno di cordoglio pubblico e poi questo uomo piccolo piccolo tornerà alla sua inetta politica basata su una disgustosa propaganda in cerca di mipiace e faccine, non c’è da dubitarne. spero solo che almeno ci si renda sempre più conto della sua profonda disumanità, più prima che poi. se un po’ di umanità è rimasta, dentro di noi.

“questa lega è una vergogna”

 

p.s.: nemmeno il tempo di buttare giù questi pensieri che lo sciacallo in questione ci ha ricordato ancora una volta quanto fa schifo.
salvini merda [genova]

Annunci

condizionatori.

22 luglio 2018 § Lascia un commento

nuove estetiche urbane. tutti hanno bi/sogno di aria condizionata. effimero sollievo. produrre freddo aumentando il riscaldamento globale. il serpente che si morde la coda: veleno che guarisce, espande, ricrea e avvelena. eterno ritorno. uroboro.

byrne.

24 maggio 2018 § Lascia un commento

una cosa che ti fa venire voglia di avere tutti i capelli bianchi, e non solo perché un completo grigio mi starebbe benissimo. non sarebbe fantastico? a piedi nudi, mai soli. una saggia decisione, è questo. ascolta.

“sto indicando e descrivendo
e posso essere la tua guida
la pelle è solo una cartina
la vista è molto bella
immagina di guardare una foto
immagina di guidare un auto
immagina di tirare giù il finestrino
immagina di aprire la portiera

siamo solo turisti in questa vita
solo turisti ma la vista è bella”

trappole.

20 maggio 2018 § Lascia un commento

View this post on Instagram

#panorama urbano con #mare, camicie a quadretti e schermaglie da #selfie. lo #scoop più incredibile di questa foto scattata giusto ieri non è tanto l'estetica ferma a certi anni '90 (da notare anche la pettinatura), ma piuttosto la totale assenza di #trap nonostante siano ritratte due #adolescenti (attenzione però, potrebbero esserci tracce di #itpop). #assurdo che esista ancora gente così fuori dal tempo (eppure posseggono uno smartphone!) da non accorgersi di una #bolla così gonfiata da essere sul punto di scoppiare. se non è già scoppiata, certo (già probabile qualche vittima più anziana sul campo). meditiamo gente, meditiamo. (ma queste adolescenti deviate non ascolteranno mica i #nirvana?)

A post shared by lucio carbonelli (@lucio.carbonelli) on

wolfe.

16 maggio 2018 § Lascia un commento

tom wolfe radical chic

Amiche e amici, una domanda: ma secondo voi si può sopravvivere a una giornata in cui muoiono Glenn Branca e Tom Wolfe, e come se non bastasse escono pure i nuovi video di Young Signorino e Calcutta? Non so che pensare, secondo me la fine del mondo è sempre più vicina. Personalmente, spero di riuscire almeno a finire i fumetti comprati, e vedere qualche bel film polacco su FuoriOrario.

ATTENZIONE/DISCLAIMER, post con almeno tre livelli di lettura:

1) FAN, GGGIOVANI E GIOVANILISTI: sto scherzando, non vi incazzate, no flame no hate, i gusti sono gusti, non sputiamoci sopra, a ciascuno il suo e trallalà!
2) INTEGRATI, O CHE ALMENO CI PROVANO: massima stima, non ci pensiamo, ci sono problemi più importanti al mondo, tipo il palinsesto di Canale5 espropriato da barbaradurso e mariadefilippi o il prossimo governo Lega a 5 stelle (ma il massimo non era tre?), buona fortuna a noi!
3) APOCALITTICI REALPESSIMISTI: abbracciamoci forte amici, fondiamo un gruppo di lettura Nietzsche/Caraco/Céline/Cioran e ascoltiamoci un po’ di avant/freak-folk deprimente, la vita è bella!

Nota Bene: individua il radical chic che è in te e vinci un completo completamente bianco! Della tua taglia!

sussurri e grida.

15 marzo 2018 § Lascia un commento

vieni a vedere bergman e poi stai tutto il tempo a controllare lo smartphone disturbando con quella maledetta luce e alla fine addirittura ti lamenti che il film non era doppiato in italiano e perciò hai fatto fatica a emozionarti, ma allora che ci vieni a fare, mi chiedo io, tanto vale che ti vedi un film su youtube e pace. qui mancano proprio le basi di una cultura cinematografica. e infatti non ho trovato nemmeno lo spezzone in originale, che triste sconfitta.

il tesserino.

11 marzo 2018 § Lascia un commento

interno cinema, prima serata.
giornalista munito di tesserino compra biglietto sperando vanamente in uno sconto.
prende poi foglietto esplicativo su cui sono riportate trama, critica, informazioni varie sui tre film in proiezione.

“come si chiama il primo film, ‘sinossi’? ah no, è il secondo”.

(sipario)

Dove sono?

Stai esplorando gli archivi per la categoria circus su granelli.