centri.

15 gennaio 2017 § Lascia un commento

tra le tante uscite con più o meno hype di questi giorni recupero questo disco di ian william craig sfuggitomi distrattamente l’estate scorsa, un disco che mi fa pensare a come se twin peaks fosse ambientata nello spazio più profondo, uno spazio tarkovskijano e spirituale dove psiche e galassia si confondono, e a cantare ci fosse james blake. nomi famosi giusto per farvi un’idea, darvi una cornice, invogliarvi all’ascolto, ma come possono essere colin stetson o fennesz – altri nomi, sì – lui è davvero un artista a sé: è la sua musica a parlare. ascoltate se volete, anche i suoi dischi precedenti. di notte preferibilmente, ma anche di mattina presto, all’inizio di un nuovo giorno.

“i will not contain you”

Annunci

Tag:, , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo centri. su granelli.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: